Nell'ultima settimana ho fatto di tutto, dalla zucca di Halloween di cui sono entusiasta come una bambina delle elementari, alla visione di film retrò come "A piedi nudi nel parco" (stavo scrivendo "A piedi nudi nel campo" :D) o il primo episodio de "La Pantera Rosa" (di cui ho retto appena un quarto d'ora prima di addormentarmi miseramente).
Ho anche cominciato un puzzle di Anne Geddes da 900 pezzi, di una complessità disarmante e per questo ringraziamo il genio di Giulia che tra tre a disposizione ha scelto quello più difficile (probabilmente per vendicarsi dalle innumerevoli sconfitte a UNO).
Sto sorridendo tanto e ne avevo bisogno. Mi piace sorridere e mi piacciono le persone che fanno altrettanto. Stanotte non riuscendo a dormire pensavo proprio a questo e mi sono resa conto che la maggior parte delle persone che conosco, le più strette che ho accanto, sorridono spesso. Altre invece non lo fanno mai e sembrano perennemente arrabbiate con il mondo.
Credo che il segreto del successo e della soddisfazione dipenda in gran parte da questo, dalla capacità di sorridere (non che io viva in un mondo fatato, intendiamoci ;) ).
Ho anche ricevuto in regalo l'ultimo cd di Carmen Consoli: a parte una canzone in siciliano, il resto dell'album è molto "cantautoriale-impegnato", forse ancora "troppo" per me. Ma apprezzo la costanza. Di seguire il proprio istinto e desiderio musicale indipendentemente dalle richieste e aspettative di un pubblico ormai vasto.
Credere.
Credere e sorridere. Ecco la chiave di tutto.

PS: Franza, so che prima o poi mi leggerai.. prima di Dicembre sono da te e se non dovesse succedere sei autorizzata a denigrarmi più del solito. In ogni modo possibile :D
7 commenti:
Traduzione di "per questo ringraziamo il genio di Giulia che tra tre a disposizione ha scelto quello più difficile":
Giorgia si trova davanti a tre puzzle, guarda quello sopra citato con gli occhioni come un bambino davanti a Willy Wonka ed esordisce con un "billlluuuuuu". Arrivo io e dico "cosa?" e poi ":-O".. guardo quello su cui l'essere sta sbavando, ne guardo un altro, orrendo, e poi il terzo. Dico "prendiamo questo!" (il terzo) "oppure questo?" (cioè quello pieno di bava, l'iniziale prescelto da Giorgia). Lei, l'essere, mi fa "QUESHDO QUESHDO" e io dico "VA BENE, ma con tutto sto nero ti ci voglio..."
E poi è colpa mia.
Certo.
razzista.
-.-
Sto già affilando i coltelli; vedi di venire DAVVERO prima di dicembre! :)
citando Up: "croce sul cuore" :)
Ho letto alcuni tuoi post navigando tra un sito e l'altro e il tuo blog ha catturato la mia attenzione.
E' davvero bello quello che scrivi.
I miei complimenti.
G.
Ti ringrazio.. :)
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