04 ottobre 2010

A parte che i sogni passano, se uno li fa passare

E' inevitabile pensare a qualcosa di meglio quando ciò che facciamo ogni giorno non ci soddisfa, non corrisponde a quello che siamo realmente. Credo davvero che non ci sia nulla di più frustrante e demotivante di questo, nell’esistenza dell’essere umano: andare avanti per inerzia, con assoluta inoperosità, demotivati e costretti ad arrendersi a ciò che già abbiamo.
Ma costretti da chi? Questa è la domanda.
Sto parlando di “adeguamento, non di “adattamento” poiché si tratta, a mio parere, di due concetti che considero molto diversi, pur essendo spesso utilizzati indistintamente. Non c’è niente di negativo nel sapersi adattare, anzi, non sono i più forti a sopravvivere, bensì chi è in grado di adattarsi alle controversie (Darwin insegna ;)).
Io critico l’adeguamento, lo stare fermi ad aspettare. L'osservare immobili i giorni che passano.
Perchè si sa, i giorni ci mettono un attimo a diventare settimane.
E poi mesi. E poi anni.
E poi?
photo by giuliabigi

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